MEF - Maremmi Editori Firenze - dal 1958
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Firenze - Il Duomo
Il Premio Letterario Editoriale “L'Autore”
1970 - 2008 - Anno trentanovesimo
1963, nasce “L'Autore Libri Firenze”
“Ogni storia ha bisogno di fratture. Esiste proprio per le sue ribellioni. Ma è anche vero che la ribellione pura non è reale, dal momento che ribellarsi è vivere, e vivere è credere in un dato mondo, in noi stessi, negli altri. Ogni realtà è destinata quindi a tornare accettazione. Bisogna sperare però che il momento di arrivo non sia una passiva reintegrazione del momento iniziale. Si può auspicare che l’esperienza della frattura non sia semplicemente dimenticata. Un racconto, un romanzo, una poesia, un quadro, un disegno, dovrebbero essere strappi, opposizioni al naturale flusso della vita capaci di risvegliarne la originaria problematica. Non importa in che modo, con quali esperienze, con quali mezzi. Un’opera è valida se arriva, se spezza il ritmo anonimo del vivere, se diventa una nascita nuova. Ma il linguaggio è l’eterno rischio. E anche noi questo rischio sentiamo profondamente, ma crediamo che valga la pena di tentare.
Così nasce “L’Autore”. Una Sigla Editoriale che raccoglie opere singole e collettive, senza nessuna presa di posizione polemica o critica da parte nostra, aperta ad ogni nuova esperienza, comprensiva di autori di qualsiasi espressione. Le affermazioni violente, le grida polemiche, se ci saranno, rappresenteranno il messaggio dei singoli autori e non de “L’Autore”. Il nostro intento è quello di presentare tante voci, tanti linguaggi, tanti significati. Forse in molti casi i segni resteranno convenzionali, freddi, il loro senso apparirà statico. Ma ci potrà anche essere qualche discorso - ed è questo il nostro augurio - capace di sciogliere le formule costituite, capace di operare una revisione del mondo dei significati già acquisiti. E il ciclo verrà riaperto.”
Con questo apparentemente semplice programma, nel Castello di Sammezzano alle porte di Firenze, nacque nel 1963 la Sigla Editoriale “L’Autore” in due Serie distinte: la Biblioteca di Letteratura “L’Autore Libri” e “L’Autore” Rivista-Almanacco. In questo importante anniversario ci piace ricordare - tra i primi Autori presentati - “nomi” come Johannes Edfelt (vincitore del Piccolo Nobel), Carlo Coccioli, Griselda Alvarez, Guadalupe Amor, Luciano Chailly, Homero Aridjis, Alejandro Aura, Giorgio Luti, Fernando Di Leo, Rubén Bonifaz Nuno, Manuel Calvillo, Rosario Castellanos, Enzo Cataldi, G. Brandimarte, Alì Chumachero, Ernesto De La Pena, Guillermo Fernàndez, Jaime Garcìa Terrés, Karin Meyer, Nino Boriosi, Uve Schmidt, Piero Magi, Raùl Garduno Ulebro, Emma Godoy, José Gorostiza, Renato Leduc, Pentti Saarikoski, Giancarlo Borri, Pietro Compagni, Ciro Mattia, Elisabeth Borchers, Giorgio Braccialarghe, Ropié, Margarita Michelena, Marco Antonio Montes De Oca, Elìas Nandino, Anna Belli, Aldo Petri, Salvador Novo, José Emilio Pacheco, Tullio Ristori, Octavio Paz (Premio Nobel), Carlos Pellicer, Lev Lunc, Lucia Poli, Elena Poniatowska, Ennio Salvo d’Andria, Walter Boni, Jaime Sabines, Carlo Vassetti, Jaime Torres Bodet, Mario Merlo, Tommaso Lisi, Xavier Villaurrutia, Gianluigi Zucchini, Jack Friling.
Oggi più che mai, a distanza di oltre quarant'anni, “L’Autore Libri Firenze”, che periodicamente si rinnova nella veste grafica delle sue Collane ma sempre fedele al suo Programma, si conferma una realtà dell’editoria italiana indipendente.
1970, nasce a Firenze il Premio Letterario-Editoriale “L’Autore”
Una casa editrice è una città. Grande o piccola, comunque sempre fornita d’una sua ossatura, d’una sua - più o meno valida - conformazione. Vi confluiscono opere e lavori d’ogni genere, e argomenti e questioni e notizie e proposte alla rinfusa, traffico caotico che viene prima smistato su vie laterali, spesso tortuose e talvolta senza sbocco, torna poi ad affacciarsi sul corso e irrompe infine - a volte coordinato, a volte più confuso di prima - sulla piazza. La misura d’una città si rivela dalle possibilità di vita che offre, dalla sua logistica, così come la misura di una casa editrice è data dalla sua capacità d’accogliere, ospitare, accettare, realizzare, utilizzare. In un certo senso - dato il suo tipo particolare di produzione - di donare. Per dare un’attuazione pratica a questo aspetto del lavoro editoriale, in tempi che sempre meno permettono passi falsi negli investimenti e nelle iniziative a favore dei nuovi autori, che non permettono di fare doni, nasce a Firenze - nel 1970 - il Premio Letterario Editoriale “L’Autore”, il quale si caratterizza - tra i premi letterari italiani - per la sua particolare impostazione organizzativa: è infatti un Premio essenzialmente editoriale, cioè promosso non con intenti cultural-turistico-politico-mondani ma - soprattutto - di vera, attenta, ricerca letteraria.
Il Premio “L’Autore”, indetto dalla Casa editrice “Firenze Libri”, consiste nella pubblicazione in volume delle opere vincitrici con un anticipo di 1.500 Euro sui diritti d’autore, e nella Targa d’argento del Premio creata dal Pittore Mihu Vulcanescu. È aperto agli autori italiani e stranieri, con lavori in lingua italiana, e sono ammesse a partecipare opere di qualsiasi genere letterario: romanzi, racconti, raccolte di novelle e racconti, raccolte di poesie, tesi di laurea, saggi letterari, storici, filosofici, scientifici, biografie, monografie d’arte, manuali. Nel lavoro di selezione tutti i manoscritti vengono attentamente esaminati dai “Lettori” (editori, scrittori, consulenti editoriali) della Casa editrice, e a ciascuno di essi, qualunque sia il suo genere, viene data la possibilità di uscire dal suo status di messaggio cristallizzato per entrare a far parte di cataloghi editoriali la tradizione dei quali ormai s’intreccia a quasi cinquanta anni di storia. Con il 2007 il Premio è giunto al suo trentottesimo anno di vita.
Siamo convinti che tutte le opere che nel corso degli anni sono state premiate siano di alto livello - alcune eccezionali, a conferma della serietà di intenti del Premio “L’Autore”, della validità della sua formula e della scrupolosità della sua attuazione; ad esse e ai loro Autori auguriamo di saper attirare l’attenzione, ancora una volta, di chi ama leggere e di chi davvero vuole bene ai libri.